La Lunga Marcia nelle Terre Mutate partirà da Fabriano (AN) mercoledì 27 giugno e terminerà all’Aquila domenica 8 luglio, per un totale di 12 giorni di cammino:

1. Mercoledì 27 giugno
Fabriano – Matelica
23 km

Dislivello in salita: 570 m | Dislivello in discesa: 470 m

Matelica (MC)

Per arrivare a Fabriano: Linea ferroviaria Ancona – Roma, Stazione di Fabriano

Ringraziamo la rete Terre in Moto Marche, rete di realtà sociali, associazioni, imprese e singoli/e cittadini/e che con vigore hanno intrapreso un percorso collettivo che vuole intervenire sulle problematiche legate al terremoto andando oltre i singoli ambiti comunali.

 

2. Giovedì 28 giugno
Matelica – Camerino
23 km

Dislivello in salita: 550 m | Dislivello in discesa: 580 m

Camerino (MC)

All’arrivo a Camerino incontreremo l’associazione Iononcrollo (qui la pagina Facebook), nata a seguito dei devastanti eventi sismici di ottobre 2016 per contribuire alla ricostruzione fisica, morale e sociale dell’intero territorio camerate.

 

3. Venerdì 29 giugno
Camerino – Fiastra 21 km

(Parco Nazionale dei Monti Sibillini)

Dislivello in salita: 1100 m | Dislivello in discesa: 820 m

Il Lago di Fiastra

Per arrivare a Camerino il giorno prima:

A Fiastra incontreremo inoltre l’Associazione RicostruiAMO Fiastra, che ringraziamo anche per il supporto fornitoci durante i sopralluoghi per questa tappa.

4. Sabato 30 giugno
Fiastra – Ussita 20 km

(Parco Nazionale dei Monti Sibillini)

Dislivello in salita: 880 m | Dislivello in discesa: 910 m

Ussita e il Monte Bove

Per arrivare a Fiastra la sera prima:

A Ussita, nel cuore dei Monti Sibillini e della zona rossa, c’è un ristorante che fin da gennaio funge da presidio e da punto di incontro in un territorio colpito dall chiusura forzata di innumerevoli attività: La Mezza Luna Club, dove avremo il piacere di cenare e conoscere le splendide donne che lo gestiscono. Nei locali del ristorante avremo la possibilità di dormire a terra oppure all’esterno di mettere qualche tenda.

 

5. Domenica 1 luglio
Ussita – Visso – Campi di Norcia 17 km

(Parco Nazionale dei Monti Sibillini)

Dislivello in salita: 700 m | Dislivello in discesa: 600 m

Norcia (PG)

 

 

6. Lunedì 2 luglio
Norcia – Castelluccio di Norcia 16 km

(Parco Nazionale dei Monti Sibillini)

Dislivello in salita: 1000 m | Dislivello in discesa: 380 m

La piana di Castelluccio di Norcia (PG) durante la fioritura

 

7. Martedì 3 luglio
Castelluccio di Norcia – Arquata del Tronto 16 km

(Parco Nazionale dei Monti Sibillini)

Dislivello in salita: 570 m | Dislivello in discesa: 470 m

Arquata del Tronto (AP) prima del terremoto

8. Mercoledì 4 luglio
Arquata del Tronto – Accumoli 14 km

(Parco Nazionale dei Monti Sibillini)

Dislivello in salita: 820 m | Dislivello in discesa: 630 m

Accumoli (RI) prima del terremoto

 

 

9. Giovedì 5 luglio
Accumoli – Amatrice 18 km

(Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga)

Dislivello in salita: 650 m | Dislivello in discesa: 450 m

Amatrice (RI) prima del terremoto

Per arrivare ad Accumoli la sera prima: bus di linea di diverse compagnie.
Autolinee Start con vari collegamenti Roma – Marche.

Ad Amatrice potremo pernottare in tenda sull’ampio prato del Villaggio Lo Scoiattolo, che ci mette a disposizione anche bagni e docce.

In questo territorio incontreremo le Brigate di Solidarietà Attiva (qui la pagina Facebook) che sostengono soprattutto le fasce più deboli tra i cittadini colpiti dal sisma. Dopo i terremoti del 24 agosto, del 26 e 30 ottobre e del 18 gennaio le BSA sono presenti in tutto il cratere, con due “campi base” ad Amatrice e Norcia e altri due poli logistici a Colli del Tronto e Fermo.

Ringraziamo inoltre gli amici di Laga insieme per averci fornito supporto durante i sopralluoghi per questa tappa.

 

10. Venerdì 6 luglio
Amatrice – Mascioni di Campotosto 14 km

(Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga)

Dislivello in salita: 200 m | Dislivello in discesa: 500 m

Il lago di Campotosto (AQ)

Autolinee: Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi ARPA. Sito web: ArpaOnline, Numero verde 800 762 622

Prima di arrivare a Mascioni (frazione di Campotosto) avremo l’opportunità di ammirare il lago di Campotosto, la Laga e il Gran Sasso, dall’alto del Monte Mascioni.

Il lago, artificiale, caratterizza da sempre la vita delle popolazioni che vi si rispecchiano: fu costruito negli anni Trenta dal Regime Fascista perché l’area venne designata come punto strategico per l’approvvigionamento energetico della nazione, ma al contempo significò la distruzione delle due attività principali della zona: la pastorizia e l’estrazione della torba. Nonostante la dura resistenza delle popolazioni, a lago ultimato, queste iniziarono a lasciare le proprie case.

Il lago, comunque, negli anni si è saputo far accettare diventando un attrazione turistica.

Ma la gente non ha smesso di soffrire né di lottare. Il terremoto ha colpito nuovamente queste zone, come già successo nel 2009, e il livello del lago è stato abbassato per motivi di sicurezza.

In molti si sono rimboccati le maniche, decisi a restare e a resistere.

Ne è un esempio Domenico Mino Carissimi, guida di media montagna e narratore della memoria del luogo, da cui saremo ospitati a Mascioni alloggiando nella sua Locanda Mausonium (qui la pagina Facebook) e piantando le tende nello spazio circostante.

Ad accoglierci la sera ci sarà anche Assunta Perilli, tessitrice di Campotosto di fama mondiale, custode del metodo di lavoro tradizionale abruzzese, nonché ideatrice della Fonte della Tessitura e tra le principali animatrici della Casa delle donne di Amatrice. Assunta non ha mai voluto abbandonare la sua terra e la sua attività, nonostante le decisioni pubbliche post sisma, e continua a lavorare per il ripopolamento e la ricostruzione della zona.

11. Sabato 7 luglio
Mascioni di Campotosto – Collebrincioni 23 km

Dislivello in salita: 560 m | Dislivello in discesa: 850 m

I monti di Collebrincioni (AQ)

Lungo i 23 km che uniscono Campotosto con Collebrincioni saremo accompagnati da Domenico, la guida di Mascioni, fino alle cave a valle del Monte San Franco dove incontreremo gli amici del Circolo Arci di Collebrincioni e con loro costeggeremo il versante Nord Occidentale del massiccio del Gran Sasso, rallentando per goderci il panorama al nostro passaggio.

Rafforzeremo così il nostro spirito assaporando il paesaggio e ascoltando le tante storie che questo ha da raccontare. La nostra guida per questo viaggio sarà Angelo de Simone che ci narrerà, tra le altre, le vicende della Resistenza su quelle montagne e dell’eccidio nazi-fascista del 23 settembre 1943 dove persero la vita 9 giovani paesani.

Arrivati a Collebrincioni resteremo in compagnia degli amici del circolo Arci locale che ci accoglieranno per la cena e il pernottamento.

12. Domenica 8 luglio
Collebrincioni – L’Aquila 10 km

Dislivello in salita: 140 m | Dislivello in discesa: 490 m

L’Aquila, Basilica di S. Maria di Collemaggio

 

Mezzi di trasporto per il rientro: ci sono autobus in partenza per Roma a cadenza oraria e anche meno. Per info su tutti i collegamenti e gli orari: Autolinee Arpa

Desideriamo ringraziare le associazioni Archeoclub L’Aquila, Bibliobus L’Aquila, Italia Nostra sezione L’Aquila, Panta Rei, Quinta Giusta e il Circolo Arci Querencia, amici che da 7 anni ormai ci supportano nell’organizzazione e nell’accoglienza all’Aquila, che da sempre portiamo nel cuore.